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Lago delle Lame e Cascata della Ravezza

Se dovessi pensare ad una parola per definire il territorio ligure, direi poliedrico. Si, perché in Liguria troverete paesaggi di mare mozzafiato come quelli di Monesteroli e allo stesso tempo colline o montagne spesso innevate nella stagione invernale. Tra le tante escursioni fatte in questi anni, c’è sicuramente quella al Lago delle Lame e alla meno conosciuta Cascata della Ravezza. Continua a leggere questo articolo se vuoi saperne di più e sapere come raggiungerli.

Lago delle lame

Storia e leggenda del Lago

Il Lago delle Lame è uno dei pochi laghi glaciali della Liguria, situato nella zona più alta dell’Appennino Ligure, in Val D’Aveto. Circa 20.000 anni fa un piccolo ghiacciaio scendeva dal versante nord-ovest del monte Aiona. Scivolando sul pendio formò una serie di conche, che dopo si riempirono d’acqua formando dei piccoli laghetti.

Di questo gruppo di laghetti il lago delle Lame è quello che si trova alla quota più bassa, insieme ad un altro specchio d’acqua a poche centinaia di metri di distanza.

Su questo lago si raccontano diverse storie, ma la leggenda più nota parla di una Dama Bianca che di notte compare sulla sua superficie splendente.

Si racconta che molti secoli fa al posto del lago sorgesse un paese; una sera, durante una festa tenuta in occasione di un battesimo, si trovò a passare da quelle parti una donna, che portava sulle spalle un sacco di farina ma, attratta dal fracasso dei festeggiamenti, lo lasciò incustodito vicino a un albero. La donna, che in realtà era una strega, si perse in un ballo popolare, ma poco dopo, caricandosi nuovamente il suo sacco e insospettita dal peso diverso di quest’ultimo, si fermò per controllarlo e fu a quel punto che si accorse di essere stata ingannata: qualcuno, approfittando della sua distrazione, aveva sostituito i cibi con della cenere, coperta soltanto da un piccolo strato di farina. La donna, adirata per l’inganno, scagliò una terribile maledizione sul paese, che immediatamente sprofondò nelle viscere della terra con tutti i suoi abitanti e al suo posto si formò il lago. Di tutti quelli che vi abitavano, si salvò soltanto l’innocente creatura che aveva appena ricevuto il battesimo e che fu trovato a galleggiare nella sua culla sullo specchio d’acqua verdastra.

Si dice che la dama bianca che compare di notte, sia la madre dell’infante sopravvissuto alla maledizione e che ancor oggi vaga per cercare di ricongiungersi con la sua creatura perduta.


Come arrivare

In auto. Da Chiavari imboccare la strada statale 225 fino a Carasco, svoltare a destra sulla strada statale 586 che sale al passo della Forcella ed entra nella Val d’Aveto. Giunti a Rezzoaglio girare a destra lungo la strada statale 654 per Santo Stefano d’Aveto e subito dopo il paese di Magnasco salire lungo la tortuosa stradina che conduce al lago.

Quando andare

Il lago è visitabile tutto l’anno. Anche in inverno con la neve, molte sono le escursioni organizzate in Val d’Aveto.

Cosa portare

Scarpe da trekking, scorta d’acqua e cibo.

Lago delle Lame e come raggiungere la Cascata della Ravezza

Eravamo già stati al Lago delle Lame, di passaggio e velocemente dopo un pranzo in famiglia, così incuriositi, abbiamo deciso di tornarci in estate e raggiungere oltre al lago, la Cascata della Ravezza.

Consiglio, se soffrite di mal d’auto, attrezzatevi perchè per arrivare a destinazione non mancheranno le curve!

Parcheggerete la vostra auto lungo la stradina che porta al lago. Il giro è davvero breve, per questo motivo, proseguire sul sentiero che porta alla Cascata della Ravezza può essere un’ottima idea.

Alla sinistra del lago, troverete il Ristorante/Hotel, proseguite oltre e seguite il sentiero indicato da una striscia gialla. La prima parte sarà all’ombra del bosco per poi diventare tutta esposta al sole. D’estate in questa zona potrete ammirare le bellissime e coloratissime farfalle.

lago delle lame

E’ un sentiero piuttosto semplice anche se escursionistico. La parte più “impegnativa” sarà l’attraversamento del Rio Rezzoaglio e la ripida salita che vi porterà alla cascata.

lago delle lame

Saprete di essere quasi arrivati, quando sentirete poco distante da voi lo scroscio dell’acqua.

cascata della ravezza

Una panchina in legno è stata posizionata esattamente di fronte alla cascata per potervi sedere ad ammirarla. Se siete fortunati la troverete libera, in caso contrario, scendete giù verso il piccolo laghetto formato dall’acqua e rilassatevi sulle pietre circostanti ma fate sempre attenzione perché potrebbero essere bagnate e quindi scivolose.

lago delle lame

Per tornare al punto di partenza, percorrete il percorso a ritroso e vi troverete esattamente dal lago. Potete fermarvi per una merenda presso il ristorante oppure a bordo lago come abbiamo fatto noi.

lago delle lame

Prima di rientrare, ne abbiamo approfittato per fare una piccola visita al Museo del Bosco situato all’ingresso del parco naturale. E’ un’idea carina per scoprire qualcosa in più sui nostri boschi e su i suoi abitanti. I bambini lo apprezzeranno tantissimo!😉

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