Al momento stai visualizzando Il Cimitero Monumentale di Genova

Il Cimitero Monumentale di Genova

Quando si parla di Genova, le prime cose a cui comunemente tutti pensano, sono l’acquario e il Porto Antico. Ma la città offre molto altro; sicuramente la visita del Cimitero Monumentale di Genova è una di quelle più insolite e meno conosciute in assoluto.

Il Cimitero Monumentale di Genova, si trova nel quartiere periferico di Staglieno, in Val Bisagno. E’ considerato uno dei più grandi e importati cimiteri monumentali d’Europa.

Molti artisti e personaggi famosi sono passati di qui e hanno lasciato memorie scritte sul loro passaggio e su quanto siano rimasti impressionati dalla sua magnificenza.

Grandi personaggi del panorama genovese, italiano ma anche internazionale è sepolto proprio qui, basti pensare all’amato cantautore Fabrizio de Andre, a Giuseppe Mazzini e alla scrittrice inglese nonché moglie di Oscar Wilde, Constance Mary Lloyd.

Cimitero Monumentale di Genova

Cenni storici del Cimitero Monumentale di Genova

Il Cimitero Monumentale di Genova fu ufficialmente aperto al pubblico il 1 Gennaio 1851 nonostante fosse ancora in gran parte incompleto.

L’incarico della progettazione fu affidata nel 1835 all’architetto civico Carlo Barabino – a lui si deve gran parte delle fattezze neoclassiche di Genova e la realizzazione di edifici rappresentativi come il Teatro Carlo Felice, il Palazzo dell’Accademia e tanti altri – il quale però non riuscì a portare a termine l’incarico per l’improvvisa morte.

Fu così che il compito di sviluppare il progetto, fu affidato al suo allievo e collaboratore Giovanni Battista Resasco, il cui piano venne approvato nel 1840.

I lavori iniziarono nel 1844 nell’area di Villa Vaccarezza a Staglieno, in gran parte ancora poco abitata e non molto distante dal centro cittadino.

Molti sono i monumenti che ricordano personaggi rappresentativi della storia, della cultura e delle arti, sia nazionali che locali. Così come sono numerosi quelli dedicati a figure pittoresche della tradizione popolare. Alcuni di questi personaggi riposano nel Pantheon, o in luoghi  come il Boschetto Irregolare e il Campo dei Mille.

Cimitero Monumentale di Genova

Ai caduti delle diverse guerre sono state dedicate intere aree, come ad esempio il cimitero inglese, o sepolture monumentali.

Come arrivare

In auto. Tramite autostrada prendere l’uscita Genova Est e seguire le indicazioni che in 5 minuti vi porteranno ai parcheggi del Cimitero.
In bus. Dal centro città i due bus che effettuano la fermata al Cimitero sono i nr 13 e 14.
In treno. Dalla Stazione Ferroviaria di Genova P. Principe con autobus nr. 34 che effettua capolinea proprio al cimitero o in alternativa dalla Stazione di Genova Brignole sempre con autobus nr. 13 e 14

Quando andare

E’ visitabile tutto l’anno in autonomia. Preferibile nelle giornate soleggiate. Fate attenzione perché nei giorni di forte vento o in caso di allerta per mal tempo, il Cimitero viene chiuso al pubblico. Se volete partecipare ad una delle visite guidate organizzate, consultate le date sulla pagina ufficiale.

Cosa portare

In estate vi consiglio il repellente per zanzare perché sono davvero tantissime e assetate😂😅


Visita del Cimitero Monumentale di Staglieno

Molte persone trovano i cimiteri posti macabri e tristi. Certo, la maggior parte di noi, frequenta i cimiteri per motivi poco felici e io ne so purtroppo qualcosa.

Quando però si parla del Cimitero Monumentale di Genova, la situazione cambia totalmente perché se da un lato è un luogo funebre dall’altro è anche un museo a cielo aperto dove arte e scultura la fanno da padrone.

Cimitero Monumentale di Genova

In una delle mie ricorrenti visite, ho deciso di prendermi del tempo per andare a rivedere alcune zone davvero importanti e significative che già avevo visitato ai tempi della scuola. Ringrazio infinitamente le insegnanti che ho incontrato lungo il mio percorso scolastico perché hanno contribuito a sviluppare la mia passione per l’arte, la storia e la mia continua voglia di esplorare il Mondo.

Il giro che ho fatto è davvero breve e adatto a chiunque; se vorrete, all’ingresso, troverete anche un punto informazioni dove chiedere maggiori dettagli su quelli che sono gli itinerari tematici da seguire.

Cimitero Monumentale di Genova

In questa occasione, mi sono concentrata sulla visita del porticato inferiore. Entrando dalla portone principale (quello fronte Pantheon) vi troverete esattamente al centro del porticato. Se utilizzate la porta laterale, oltrepassato il punto informazioni, troverete sulla vostra destra l’arco che vi condurrà al settore del porticato inferiore.

Cosa vedere Cimitero monumentale di Genova

Le Opere

Non ho seguito un ordine particolare ma sono partita semplicemente dal punto più lontano e mano a mano mi sono riavvicinata alla porta d’ingresso.

Cimitero Monumentale di Genova

Alcune sono vere e proprie opere d’arte, piene di dettagli che raccontano la loro funzione religiosa, ma parlano anche di quella che è stata la vita del defunto e ne rendono omaggio.

Cimitero Monumentale di Genova

Il monumento di Caterina Campodonico, meglio nota come “la venditrice di noccioline”, è senza dubbio una tra le opere del Cimitero Monumentale di Genova più note.

Come ricorda l’epigrafe in dialetto genovese posta sul basamento, Caterina essendo in lotta con tutta la sua famiglia e non volendo lasciare i frutti del suo duro lavoro ai suoi eredi, decise di spendere tutto il denaro guadagnato vendendo ciambelle e noccioline, per farsi erigere mentre era ancora in vita, il proprio monumento funebre e volle che a ritrarla fosse Lorenzo Orengo, scultore di maggiore successo presso la borghesia genovese del tempo.

Io la trovo una storia davvero buffa e bizzarra! Al suo posto io mi sarei sperperata tutti gli averi in altro modo, tipo in cibo! Voi no?😅

Cimitero Monumentale di Genova

Proprio di fronte la statua di Caterina Campodonico troverete un piccolo viale alberato in salita da cui raggiungere la galleria superiore e il boschetto irregolare detto anche “boschetto dei Mille”. Quest’ultimo è di grande importanza per via dei personaggi garibaldini e del risorgimento sepolti qui tra cui anche Giuseppe Mazzini.

Troverete delle targhette a fianco alle opere più significative. I numeri rimandano alle spiegazioni riportate nella brochure che trovate al punto informazioni. Alcune tombe sono in condizioni nettamente migliori di altre, questo perché vengono restaurate grazie alle donazioni ricevute. Se scegliete la visita guidata organizzata dal cimitero, l’importo pagato sarà interamente devoluto al restauro delle opere.

Il giro del porticato dura davvero molto poco, in nemmeno un’ora si riesce a completare tutto il settore.

Tornerò per dedicarmi alla visita di altri settori.

Io lo trovo sempre un luogo molto affascinante e ciò che si può ammirare non è così tanto diverso dalle bellezze artistiche all’interno di Cattedrali e Basiliche.

Il nostro Paese è pieno di opere d’arte e bellezze di questo genere.

E voi? Siete mai stati al Cimitero Monumentale di Genova o in un altro cimitero monumentale? Cosa ne pensate?

Lascia un commento